La Creatività: come svilupparla ed allenarla

MARKETING

Siamo solo agli inizi dell'epoca della rivoluzione digitale e l'AI (intelligenza artificiale) è già in grado di produrre risultati interessanti. La crescente capacità di calcolo e di gestione di grandi quantità di dati mette il turbo al machine learning e di fatto le attività svolte dall'uomo verranno man mano sostituite dalle macchine.

Il processo non riguarderà solo i mestieri ripetitivi e meno qualificati ma andrà ad impattare anche quelli che richiedono delle competenze specifiche.

La competizione sulla conoscenza contro i computer è persa in partenza.

La salvezza professionale e culturale dell'uomo passa attraverso la creatività.
La creatività è quel pensiero vaporoso e miracoloso che si genera nella nostra mente in grado di mettere in connessione più elementi e generare idee nuove.

Di base la creatività è un'attitudine con cui si nasce ma che si sviluppa nel tempo con la scuola, il lavoro e le attività ludiche.

Se la guerra del futuro si combatterà con la creatività non possiamo dire ahimè che il sistema scolastico sia pronto, è come se allenassimo i ragazzi ad usare le lance e le pietre quando la battaglia sarà fatta con missili e aerei!

I bambini sono ricchi di creatività ma il sistema scolastico è un prodotto industriale di educazione basato sulla gestione di grandi numeri e sull'importanza della conoscenza vs l'immaginazione.

Interessante il seguente speech di Ken Robinson al TED sul rapporto scuola e creatività.

La definizione del Treccani:

creatività s. f. [der. di creativo]. – Virtù creativa, capacità di creare con l’intelletto, con la fantasia. In psicologia, il termine è stato assunto a indicare un processo di dinamica intellettuale che ha come fattori caratterizzanti: particolare sensibilità ai problemi, capacità di produrre idee, originalità nell’ideare, capacità di sintesi e di analisi, capacità di definire e strutturare in modo nuovo le proprie esperienze e conoscenze.

Nel mondo del business viviamo in un mercato di perfetta informazione, tutte le aziende hanno gli stessi dati, le stesse ricerche di mercato e gli stessi analisti che li interpretano!

Di fatto ci si marca a uomo ed è una catena di strategie "me too". A volte un progetto viene lanciato solo se qualcuno l'ha già fatto! Un paradosso!

il rischio e l'innovazione

Da un punto di vista marketing che significa? Che solo chi ha più idee ed è in grado di sperimentare di più può avere un vantaggio competitivo (infatti la creatività è una delle soft skills più importanti che deve avere un marketer).

La creatività è senza dubbio la risorsa umana più importante. Senza creatività non ci sarebbe progresso e ripeteremmo sempre gli stessi schemi. – Edward De Bono –

La caratteristiche delle persone creative è che non pensano basandosi sull'esperienza passata ma cercano nuove prospettive con cui osservare il problema e tirano fuori diverse soluzioni, anche non convenzionali.

Come allenare la creatività e svilupparla

Vista l'importanza del pensiero creativo la domanda che nasce spontanea è: posso migliorare e allenare la mia creatività?

A mio avviso si.

l'intelligenza è la creatività che si diverte

Nel tempo ho provato a studiarmi per capire come raggiungere le migliori prestazioni creative ed ho raccolto le routine e le tecniche nella seguente lista (ripeto personale magari per altri funzionano altre routine).

  • Quando sei negativo non sei creativo! Se ti diverti sei più creativo, dove c'è gioco c'è creatività. Ridi che le idee arrivano. Non stare rigido e teso. Non a caso Einstein diceva: "La creatività è l’intelligenza che si diverte."
  • Gli ambienti informali aiutano l'espressione creativa.
  • La passione in quello che fai aumenta la creatività (probabilmente perchè ti diverti in quello che fai). Perciò è importante nel lavoro avere persone appassionate e non persone che si lamentano e sono solo pronte a giudicare gli altri.
  • Se pensi mentre cammini o fai sport all'aria aperta ti vengono più idee (sarà un tema di ossigenazione?).
  • Bisogna dedicare del tempo al libero pensiero, prendi un argomento e ragionaci su. Con la rete siamo abituati a ricercare subito su Google, ma i contenuti che leggeremo rischiano di viziare il nostro pensiero. Quando è possibile prima pensiamo in libertà e solo dopo raccogliamo del materiale in merito.
  • Le idee si vedono non si pensano, allena l'immaginazione (sempre il mitico Albert diceva: "L'immaginazione è più importante della conoscenza!".
  • Collegato ai punti precedenti ho notato che se penso in mezzo alla natura dove la mia vista può perdersi all'orizzonte riesco a generare più idee. Idem è importante avere un ambiente di lavoro in cui non siamo "costretti".

sala riunioni sul mare

Se fossero tutte così le sale riunioni :-)

  • Portati dietro sempre un foglio ed una penna per disegnare ed annotare ogni idea! Lo so potrebbe essere controintuitivo, ma con carta e penna il cervello ha meno vincoli e restrizioni. Mi piace tra l'altro il romanticismo della carta per produrre idee in grado di superare l'automazione.
  • Cerca di fare e vedere cose diverse. L'ideale è viaggiare ma bastano anche piccoli cambiamenti quotidiani: una volta cambi bar dove fare colazione, un'altra volta cammini di più e prendi la fermata successiva della metro, ecc.. Purtroppo è la routine che ammazza la nostra creatività e fa mettere il pilota automatico!
  • Sii curioso, la curiosità è il personal trainer della nostra mente: esplora, esplora ed esplora.
  • Scrivi. Sforzati di scrivere. Tieni un diario o scrivi post sui social e/o su un tuo blog, la scrittura aiuta il cervello a visualizzare un concetto ed esprimerlo allenando i nostri neuroni.
  • Sfrutta le emozioni! L'emozione da il boost alla creatività, cercala ed alimentala. Ricorda che sono le emozioni che ci distinguono dalle macchine.
  • La quantità fa la qualità. Nella creatività è fondamentale la quantità, bisogna avere un flusso a ciclo continuo, e prima o poi incidentalmente qualche buona idea arriverà (o almeno si spera). Inoltre dalla quantità affini la qualità dei tuoi pensieri.
  • La parola brainstorming a me automaticamente blocca le idee, sarà un'ansia da prestazione? Quando vuoi fare delle sessioni di tempeste di idee non dichiararlo ed arrivaci progressivamente in modo naturale.
  • La meditazione aiuta a rilassare il nostro cervello e ci aiuta ad allenare l'immaginazione. Le tecniche di Mindfulness vanno bene, io preferisco il Training Autogeno. Da 5 a 10 minuti al mattino e la mente parte di slancio.
  • Stai più tempo possibile a giocare con i bambini, essi ci possono insegnare molto in quanto hanno un elevato pensiero laterale che gli adulti hanno ucciso con gli schemi mentali.

Libro Pensiero Laterale di Edward De Bono

  • Un libro da leggere assolutamente nonostante abbia la sua età è "Il Pensiero Laterale (Lateral Thinking)" del mitico psicologo maltese Edward De Bono. Nel libro ci sono diverse tecniche pratiche per allenare il pensiero laterale e la capacità di vedere le cose da angolazioni differenti. Un must se vuoi migliorare la creatività. Tra l'altro De Bono diceva che: "L'intelligenza è qualcosa con cui nasciamo mentre pensare è un'abilità che dobbiamo imparare".

Questo è un elenco vivo che aggiorno costantemente come promemoria per me (online sicuramente non perdo gli appunti :-)) e dove segno le tecniche e le risorse che possono essere utili: se ne hai una da suggerire scrivimi su Linkedin.

La nostra vita è determinata dagli obiettivi che ci poniamo e dalle scelte che facciamo, ma alla fine tutto dipende dal valore delle idee che generiamo!

Quindi l'investimento migliore è proprio quello sul miglioramento della quantità e qualità delle nostre idee!